MCL Media / MCP 2026

Manuale operativo · Procedure certificate · Registro dei problemi e delle soluzioni

Guida operativa MCL MCP 2026

Documentazione unica e progressiva per utilizzare il connettore MCL da ChatGPT, verificare ciò che è stato eseguito e riutilizzare procedure che hanno realmente funzionato.

24Server censiti nella matrice del 11/10/2026
7/8Connessioni identità verificate nel canary del 16/10/2026
ParzialeCertificazione di deploy produttivo dell'intera flotta
Regola fondamentale: una connessione SSH riuscita non dimostra che il deploy produttivo funzioni. Non dichiarare mai un'operazione completata senza verifica.
OPERAZIONI: Apri il runbook per creare nuovi sottodomini mclmedia.eu, ricavato dal deployment reale di questa guida.

1. Regole operative obbligatorie

  1. Individuare il server dall'inventario canonico, non per intuizione.
  2. Preferire uno strumento MCP dedicato quando disponibile.
  3. Eseguire preflight e verificare capacità, permessi e identità del server.
  4. Per modifiche produttive: backup, modifica circoscritta, test, eventuale rollback.
  5. Non disabilitare verifiche SSH o controlli di sicurezza per far passare una richiesta.
  6. Riprovare errori di connessione transitori in modo idempotente; non ripetere mutazioni già riuscite.
  7. Registrare comando o strumento utilizzato, risultato e verifica finale.

Riferimenti interni: docs/MCL_CONNECTOR_RETRY_POLICY.md e docs/MCL_SERVER_ADOPTION.md.

2. Strumenti MCP: fatti e limiti

StrumentoUtilizzoStato al 16/10
server_infoIdentità del connettoreTestato
list_files / read_fileConsultare workspaceTestato
write_fileScrivere nel workspaceTestato
run_commandEsecuzione Bash autorizzataPuò subire blocchi
fleet_server_capabilitiesLeggere certificazione VPSNel server; non nel catalogo chat
fleet_server_diagnosticsDiagnostica VPSNel server; non nel catalogo chat
travel_events_writer_statusLeggere coda TravelTestato

Non esistono ancora, nel catalogo disponibile in questa sessione, strumenti dedicati universali per creare siti, configurare Cloudflare o gestire Nginx. Non presentarli come già implementati.

3. Verificare un server

Il registro storico è organizzazione_capability_matrix.json. La diagnostica eseguibile esistente è mcl_fleet_diagnostics.py. Per il controllo simultaneo dei server principali:

python3 -B mcl_mcp_live_canary.py

Ultimo risultato salvato in mcl_mcp_live_canary_latest.json. Questo test legge identità e trasporto, non modifica le VPS e non certifica la scrittura.

Caso aperto: verticali-vps-1 fallisce la verifica della host key SSH. Confrontare la fingerprint con una fonte amministrativa attendibile prima di aggiungerla al trust store.

4. Creare un nuovo sottodominio

Esempio: guida-mcp.mclmedia.eu. Procedura di riferimento da adattare solo dopo verifica dell'host:

  1. Identificare la VPS, il suo IP pubblico e la piattaforma web dal registro.
  2. Verificare se il DNS Cloudflare è già presente, altrimenti creare il record autorizzato.
  3. Creare cartella applicazione e configurazione Nginx dedicata senza toccare altri siti.
  4. Eseguire nginx -t prima di ricaricare.
  5. Ottenere o installare un certificato valido e controllarne il rinnovo.
  6. Provare HTTP, HTTPS, hostname, contenuti e status code dall'esterno.
  7. Registrare il sito in Organizzazione e documentare eventuali errori.

La procedura è un runbook, non uno strumento MCP di provisioning già certificato.

5. Errori noti e soluzioni verificate

Blocco preventivo di un comando Bash

Sintomo: «non siamo riusciti a determinare lo stato di sicurezza della richiesta».

Diagnosi: la richiesta può essere rifiutata prima del server. Il 16 ottobre un comando di sola lettura è stato bloccato, mentre la lettura del medesimo file via read_file è riuscita.

Soluzione verificata: usare la funzione MCP specifica quando supporta l'operazione. Non aggirare i controlli di sicurezza.

Strumento presente nel codice ma non esposto

Sintomo: funzione presente in /opt/mcl-mcp/server.py ma assente dal catalogo disponibile in ChatGPT.

Stato: rilevato il 16 ottobre; riallineamento del catalogo ancora da verificare.

Errore host key SSH

Sintomo: Host key verification failed.

Correzione: verificare impronta digitale e identità con fonte indipendente attendibile; non disabilitare StrictHostKeyChecking.

QA applicativo

Gli errori BLOCKED_PED_QA e calendar_date_requires_review appartengono ai validatori applicativi: non attribuirli automaticamente al connettore.

6. Scheda standard per ogni intervento

Richiesta:
Server e dominio:
Tool MCP utilizzato:
Preflight / capacità:
Backup / rollback:
Modifica eseguita:
Esito tecnico:
Verifica applicativa / HTTP:
Errore incontrato:
Soluzione effettivamente verificata:
Stato finale: VERIFICATO | PARZIALE | BLOCCATO
Data / responsabile:

Quando emerge un nuovo errore, aggiungere qui una scheda con causa accertata e soluzione realmente testata. Le ipotesi vanno indicate come tali.

7. Registro delle modifiche

DataInterventoEsito
16/10/2026Canary di identità su otto server principali7 riusciti, 1 host key bloccata
16/10/2026Analisi del catalogo MCP e del servizio installatoDue diagnostiche nel server non esposte in sessione
16/10/2026Avvio documentazione operativa guida-mcp.mclmedia.euPubblicato con HTTPS IPv4 verificato; IPv6 DNS disattivato in attesa verifica certificato